Norman Howell: una vita sul filo del rasoio. Norman Howell: a life on the edge.

  • A quattordici anni avevi già una carriera nel rodeo – mi chiedo, come fu la tua infanzia? // Your biography states that at fourteen you had a rodeo career going – that makes me wonder, what was your childhood like?

Sono stato molto fortunato perchè ho avuto a che fare coi cavalli dall’età di cinque anni e, quando ne avevo dieci, mio padre fondò un’associazione di rodeo per ragazzi che fu la mia scuola per acquisire le basi nel lavoro coi cavalli. Ci allenavamo al ranch ogni fine settimana cavalcando tori e cavalli imbizzarriti – divenni campione molte volte legando e prendendo i tori per le corna. Vinsi anche una medaglia per l’atletica leggera e come miglior giocatore di basket. Tutto questo mi preparò per la mia carriera come stuntman.

I was very fortunate that I had horses since the age of five and by the time I was ten my father started a junior rodeo association and that was my early education in horse skills. We would practice at the ranch every weekend riding bulls and bucking horses, roping and bull dogging earning me numerous all around champion saddles and trophy buckles. I was also a medal winner in track and field and most valuable player in basketball. All of which set me up for a career in stunts. 

Norman Howell cavalca un toro sotto la supervisione di suo padre Norman Howell Sr. presso il Riverside Rancheros. // Norman Howell bulldogging with his dad Norman Sr. at Riverside Rancheros.
  • I film sono stati una parte importante della tua infanzia? Ricordi quale fu il primo che vedesti? // While you were growing up, were the movies a big part of your life and do you happen to recall which was the very first movie you ever saw? 

Non ricordo quale fosse il primo film che vidi ma ci furono diverse pellicole che ebbero un grande impatto sulla mia vita. Mary Poppins (1964) mi aprì gli occhi alle possibilità che abbiamo e mi identificavo con Dick Van Dyke ed il suo approccio positivo alle cose della vita. Il mio film preferito di sempre, che è anche quello di Kevin Costner, è La conquista del West (1962). Desideravo essere come Jimmy Stewart, viaggiare su una canoa e sopravvivere nella natura selvaggia coi Nativi Americani. Un altro film che mi ha influenzato molto è stato Il seme della violenza (1955) con Glenn Ford che affrontava i bulli e si batteva per ciò che era giusto. Volevo emularlo. Un altro film a me caro è Tutti insieme appassionatamente (1965) con i bambini che cercano di scappare dall’oppressione nazista e superare ostacoli apparentmente insormontabili. Tuttavia, il film che ha cambiato tutta la mia vita fu The Great American Cowboy (1974), un documentario sul cowboy campione del mondo Larry Mahan che incontrai ad una gara di rodeo locale a Riverside, in California. Il Sig. Mahan era solito visualizzare ogni cavalcata ancora prima di salire sul toro e questo mi aiutò a trovare un modo per raggiungere i miei sogni. Ogni notte visualizzavo ciò che desideravo e la direzione in cui volevo andasse la mia vita. Questo mi diede fiducia per il futuro ed uno strumento – che ancora oggi utilizzo – per prepararmi ad ogni stunt o qualsiasi altra sfida nella vita.

I don’t remember the first movie I saw, but there were several films that had a big impact on my life. Mary Poppins (1964) opened my eyes to possibilities and I identified with Dick Van Dyke and his positive attitude.  My favorite film of all time, and Kevin Costner’s too, is How the West Was Won (1962). I wanted to be like Jimmy Stewart, traveling in a canoe and surviving in the wilderness with the Native Americans. The next one that influenced me a lot was Blackboard Jungle (1955) with Glenn Ford who stood up to bullies and for what was right and I wanted to emulate that. Another was The Sound of Music (1964) because the children “Climbed every Mountain” to escape from the suppression of the Nazis and rise above seemingly insurmountable challenges. The most influential film that changed everything for me was The Great American Cowboy (1974) a documentary about world champion all around cowboy Larry Mahan, whom I met at our local rodeo in Riverside, California.  Mr. Mahan used a strategy of visualizing every ride before he got on the bull and that modeled for me a way to achieve my dreams. Every night I would visualize what I wanted to achieve and the direction I wanted my life to go. It gave me hope for my future and a lifelong tool to prepare for every stunt I perform or direct and any other challenge in my life. 

Il documentario The Great American Cowboy (1974) cambiò per sempre la vita di Norman Howell. // The 1974 documentary The Great American Cowboy changed Norman Howell’s life forever.
  • Nel 1972, quando avevi solo quattordici anni, partecipasti al film I Cowboys con protagonista la leggenda John Wayne. Quali sono i ricordi più cari che conservi dell’aver lavorato ed essere stato in presena del Duca? // In 1972, at only fourteen years of age, you had an acting part in The Cowboys starring film legend John Wayne. What are some of your fondest memories of being around and actually working with The Duke?

Il set si trovava sulla cima di una montagna Durango (Colorado) ed io ero il cowboy più giovane. Dovevo girare una scena col Duca per cui passai molto tempo da solo con lui – mi insegnò pure come sferrare un pugno da cinema come uno stuntman!

Being on the set, which was located on a mountain top in Durango (Colorado),  I was the only young cowboy there and I had a scene to shoot with Duke, so I got to spend a lot of one-on-one time with him – he even taught me how to throw a movie punch like a stuntman! 

Il regista Mark Rydell (a sinistra) e John Wayne (a destra) mostrano al giovane Norman Howell (al centro, tra i due) come sferrare un pugno cinematografico sul set de I Cowboys (1972). // Director Mark Rydell (left) and John Wayne (right) showing young Norman Howell (in the middle) how to throw a movie punch on set of The Cowboys (1972)
  • In pratica, la tua carriera come stuntman iniziò allora. Cosa ti attrasse di quel mondo tanto da volerne far parte? // Your stunt career basically started then – what attracted you most about stunts and stuntmen to make you want to become one yourself? 

Mi trovavo più a mio agio con l’aspetto fisico della realizzazione di un film rispetto a dover imparare e recitare dei dialoghi. Ero sempre stato un atleta; fu una progressione naturale per me. Avevo anche sempre voluto partecipare alle Olimpiadi e fare lo stuntman era la cosa che più ci si avvicinasse e che fosse raggiungibile.

I felt more comfortable with the physical aspect of filmmaking, rather than remembering and reciting dialogue. I was an athlete; it was a natural progression for me. I always wanted to go to the Olympics, being a stuntman was the next best thing and attainable. 

Norman Howell in una foto di un test di produzione per I Cowboy (1972) con John Wayne. // Norman Howell in a production test photo for The Cowboys (1972) starring John Wayne.

  • Hai lavorato con i più importanti e famosi attori e registi di Hollywood – non avevo idea che avessi partecipato come stuntman alla stramba commedia 1941 – Allarme a Hollywood (1979) diretta da Steven Spielberg. Come ottenesti quel lavoro così presto nella tua carriera? // You have worked with the most prominent A-list Hollywood actors and directors – I never knew you’d done stunts for Steven Spielberg’s wacky comedy 1941 (1979). How did you land that particular job so very early in your career? 

La produzione era alla ricerca di giovani ragazzi disposti a farsi tagliare i capelli molto corti per lavorare ad una scena di lotta. Devono avermi tagliato i capelli tre volte al giorno! Quella fu la prima volta che lavorai con Steven Spielberg ed anche la prima volta che usarono la techno gru per le riprese – una gru telescopica operata a distanza. Ho lavorato per il Sig. Spielberg anche a Jurassic Park (1993): passammo due mesi a girare alle Hawaii ed altri due negli studi della Universal. Steven preparava una ripresa in un set e, mentre questa veniva illuminata, andava su un altro set che era già iluminato e pronto per filmare. Molto efficiente. Durante un uragano a Kauai, passamo del tempo con Steven e dovemmo rinchiuderci nell’area cucina del nostro hotel durante la notte. Durante la tempesta si fece tranquillo così Steven andò fuori per vedere la situazione ed alcuni di noi lo seguimmo per vedere l’occhio del ciclone – era totalmente immobile ed inquietante. Kathleen Kennedy, la produttrice aprì la porta e ci urlò di tornare dentro. Tutti corremmo verso la porta quando il vento ci colpì – Steven riuscì ad entrare senza problemi ma diversi altri furono atterrati dal vento e dovetterono entrare strisciando!

They were looking for young guys who were willing to cut their hair very short to work in the ASO fight scene. They must have cut my hair three times that day! That was the first time I worked for Steven Spielberg and it was the first time they used a techno crane – a telescopic crane that was remotely operated. I also worked for Mr. Spielberg on Jurassic Park (1993), we spent two months shooting in Hawaii and two months on the Universal lot. Steven would line up a shot on one stage and while they were lighting it, he would go to another stage that was lit and ready to shoot. Very efficient. We hung out with Steven during a hurricane in Kauai and we had to hunker down in the kitchen area of our hotel overnight. During the storm it got quiet, so Steven went outside to investigate and a few of us followed to see the eye of the storm – it was totally still and eerie. Kathleen Kennedy, the producer, propped the door open and yelled at us to get back inside. Everyone ran for the door when the wind hit us – Steven got in clean, but several others got knocked down by the wind and had to crawl back to the door! 

Da sinistra a destra: il regista Steven Spielberg, Norman Howell e Sam Neill alle Hawaii durante le riprese di Jurassic Park (1993). // Left to right: director Steven Spielberg, Norman Howell and Sam Neill in Hawaii during the making of Jurassic Park (1993).
  • Dopo 1941 (1979), avresti proseguito prestando il tuo talento ad innumerevoli classici degli anni 80 come Footloose (1984), Octopussy – Operazione piovra (1983), Die Hard – Trappola di cristallo (1988), A-Team (1983-1987), Predator (1987), Arma Letale 2 (1989) solo per citare alcuni titoli di quel decennio. La domanda che sorge spontanea è: mentre lavoravi a quelle pellicole, avevi la sensazione di stare realizzando delle opere che sarebber durate nel tempo fino a divnetare classici? // Following that, you went on to lend your talents and skills to countless 80s classics such as Footloose (1984), Octopussy (1983), Die Hard (1988), The A-Team (1983-1987), Predator (1987), Lethal Weapon 2 (1989) just to name a few. And this is just your 80s oeuvre. I must ask you this: when you were working on those movies, did you have a sense you were making films that would last and become classics? 

No, raramente abbiamo un’idea di quali progetti diventeranno iconici. Sapevo che Octopussy – Operazione piovra sarebbe stato importante perchè era aprte della saga di James Bond ed Arma Letale 2 perchè il primo era stato un grande successo. Si capiva che WaterWorld (1995) fosse qualcosa di speciale per l’enorme budget e la storia originale che prevedeva quello che sta accadendo ora. Per la cronaca, la mia vita e la mia carriera per poco non finirono mentre lavoravo a Footloose, Octopussy – Operazione piovra e WaterWorld solo per nominarne alcuni (Kevin Costner mi ha salvato la vita durante le riprese di WaterWorld, ma questa è un’altra storia).

No, we rarely have any idea of which projects are going to be iconic. I knew Octopussy was big because it was part of the James Bond franchise and Lethal Weapon 2 because the first was such a big hit. You could tell that WaterWorld was something special because of the massive budget and unique storyline, fortelling what is coming to pass now. On a side note, my life and career almost ended on Footloose, Octopussy and WaterWorld to name a few (Kevin Costner saved my life on WaterWorld, but that is a story for another time).

Il lavoro dello stuntman è molto pericoloso e Norman Howell lo sa bene: durane le ripese di WaterWorld (1995), Footloose (1984) ed Octopussy – Operazione piovra (1983), infatti, ha rischiato che la sua vita e carriera finissero. // The job of a stuntman is a dangerous one and Norman Howell knows it well: his life and career almost ended during the making of WaterWorld (1995), Footloose (1984) and Octopussy (1983).
  • Nel 1989, Kevin Costner iniziò le riprese di Balla Coi Lupi, il suo debutto alla regia su cui aveva moltissimo in gioco. Ricordi di come venisti a conoscenza del progetto e come finisti per farne parte? // In 1989, Kevin Costner started filming his directorial debut Dances With Wolves which he had a lot riding on. Do you remember how you were made aware of the project and how you got involved with it? 

Ero stato contattato per fare da controfigura a Kevin ne Gli Intoccabili (1987) ma avevo dovuto rinunciare perchè in quel momento stavo lavorando ad A-Team. Pensavo di aver perso la mia opportunità e che non avrei mai avuto un’altra possibilità di lavorare con Kevin. Il caso volle che il coordinatore degli stunt de Gli Intoccabili mi chiamò per sapere se potessi suggerirgli un buon allevatore di cavalli in Montana (dove stavano girando la grande sparatoria sul ponte). Gli fornii il nome del mio migliore amico Rusty Hendrickson il quale finì per lavorare al film e divenne buon amico di Kevin. Quando Kevin gli diede la sceneggiatura di Balla Coi Lupi (1990), Rusty mi chiamò e mi raccomandò fortemente e mi fece ottenere un colloquio con Kevin e Jim Wilson (entrambi produttori del film).

Vorrei aggiungere una cosa circa questo evento che mi cambiò la vita ed è che soffrivo di ansia sociale acuta. Ne sono sempre stato al corrente e ci ho lavorato leggendo ed ascoltando libri di auto-aiuto. Quando avevo quindici anni mia madre morì e mi ritrovai con tutti i suoi libri tra cui “Riches and Within Your Reach” di Robert Collier. E’ ancora il mio audiolibro di riferimento quando mi sento ansioso.

Volevo così tanto lavorare a questo film che andai da una logopedista per farmi assistere nel superare la mia introversione. Imparai a respirare correttamente e mi diede un libro intitolato “Maslow’s Hierarchy of Needs” che mi aiutò a spostare l’attenzione da me stesso agli obbiettivi che volevo raggiungere. L’altra cosa che feci per prepararmi al colloquio fu di realizzare un montaggio video di tutti i miei stunt fino ad allora, il che era una novità ed una cosa che, all’epoca, gli stuntmen non facevano. Pensai che avrebbe ridotto il tempo che avrei dovuto parlare! Durante l’incontro con Kevin e Jim agli Raleigh Studios vicino a Melrose Boulevard a Hollywood, guardarono il mio montaggio e Kevin continuava a dire, “L’hai fatto tu? Anche quello?? E pure questo?!” Ed io rispondevo solo con, “Si. Si. Si.” Kevin disse, “Sei la mia controfigura” e se ne andò; Jim Wilson mi lanciò una palla da football e disse, “Sei parte della squadra.” Quello fu l’iniziò di una amicizia con Kevin Costner che dura da una vita e di esperienze strepitose a film come Balla Coi Lupi, Guardia Del Corpo (1992), Un Mondo Perfetto (1993), Wyatt Earp (1994), WaterWorld (1995), Tin Cup (1996), L’Uomo Del Giorno Dopo (1997), Le Parole Che Non Ti Ho Detto (1998), Gioco D’Amore (1999), La Rapina (2001), DragonFly (2002), Open Range (2003), Mr. Brooks (2007) e The Highwaymen (2019). //

I was contacted to double Kevin on The Untouchables (1987), but I had to turn it down because I was still working on the A-Team at the time. I thought that I had blown it and would never get to work with Kevin again. As fate would have it, I got called by the stunt coordinator of the Untouchables looking for a recommendation for a good horse wrangler in Montana (that’s where they shot the big shoot out on the bridge). I gave them the name of my best friend Rusty Hendrickson and he ended up doing the movie and becoming very good friends with Kevin. So when Kevin gave him the script for Dances with Wolves (1990), Rusty called me and strongly went to bat for me. That got me an interview with Kevin Costner and Jim Wilson. 

What I would like to share about this life changing moment in my life is that I suffered from acute social anxiety. I have always known this and worked on it by reading and listening to self help books. When I was fifteen, my mom passed away and I ended up with all her books, one of which was “Riches and Within Your Reach” by Robert Collier.  It is my go to audio book to this day when I am feeling anxious. 

I wanted this job so badly I took the extra step of seeking the help of a speech therapist to assist me in overcoming being an introvert. I learned how to breathe properly and she gave me the book, “Maslow’s Hierarchy of Needs” which refocused my attention from myself to the goals that were important to me. She really helped me to relax and focus. 

The other thing I did to prepare for the interview was to cut together a stunt reel on video, which was new technology and something stunt performers were not doing at the time. I figured it would cut down on the amount of time I needed to talk! During the meeting with Kevin and Jim at Raleigh Studios off of Melrose Blvd. in Hollywood, they watched my video and Kevin kept saying, “You did that? You did that!?! You did that??” And all I had to say was “Yes. Yes. Yes.” Kevin said, “You can double me” and left, and Jim Wilson threw me a football and said, “You are on the team.” That job was the beginning of a lifetime of friendship with Kevin Costner and amazing experiences working on Dances with Wolves, The Bodyguard (1992), A Perfect World (1993), Wyatt Earp (1994), WaterWorld (1995), Tin Cup (1996), The Postman (1997), Message in a Bottle (1998), For Love of the Game (1999), 3000 Miles to Graceland (2001), DragonFly (2002), Open Range (2003), Mr. Brooks (2007) and The Highwaymen (2019).

Norman Howell è la controfigura di Kevin Costner, nonchè suo amico, da più di trent’anni. In senso orario: Guardia Del Corpo (1992), La Rapina (2001) e The Highwaymen (2019). // Norman Howell has worked with, and been friends of, Kevin Costner for more than thirty years. Clockwise: The Bodyguard (1992), 3000 Miles To Graceland (2001) and The Highwaymen (2019).
  • Per Balla Coi Lupi, non solo dovevi fare da controfigura a Kevin ma eri anche a capo del coordinamento di tutti gli altri stunt – quali furono le cose più complicate che ti vennero richieste di fare? // On Dances With Wolves you not only were in charge of doubling Kevin himself but you also had the role of stunt coordinator – what would you say were some of the most difficult things you were required to do? 

La cosa più difficile da fare per quel film, nonchè la prima volta che veniva fatta per un film, fu quella mettere in piedi una vera caccia ai bisonti usando veri Nativi Americani. Così andai a tutti i rodei Indiani locali del Sud Dakota alla ricerca di cowboy Nativi Americani e fortunatamente trovai di fantastici. Un mese dopo, quando si presentarono per girare la scena, si sentivano così onorati di avere questa opportunità che si erano allenati per conto loro a tirare con l’arco cavalcando senza sella.

The hardest thing to do on that movie, the first time it had ever been done on film I used Native Americans doing an actual buffalo hunt.  I went to all the local Indian rodeos in South Dakota to scout for Native American cowboys and gratefully found some amazing bull riders and bronco riders. When they showed up a month later to do the scene, they had all practiced shooting their bows and arrows from riding bareback on their own time because they were so honored by the opportunity, they wanted to do it right. 

Balla Coi Lupi (1990) fu il primo film in cui Norman Howell fece da controfigura a Kevin Costner. // Dances With Wolves (1990) was the first movie for which Norman Howell doubled Kevin Costner.
  • Una volta terminate le riprese, portasti a casa con te qualche memento? // Once filming was completed, did you get to bring home with you any items from the shoot? 

Si, portai a casa una cosaun bisonte del cantante rock Neil Young usato per prepararmi a Balla Coi Lupi!

Quando venni a sapere del film mi informai sui bisonti per aumentare le mie possibilità di venire assunto per il progetto così sparsi la voce che ne stavo cercando uno. Il caso volle che mi chiamò Neil Young! Il Sig. Young aveva un bisonte a cui trovare un’altra sistemazione ma voleva essere sicuro che fossi all’altezza della sfida prima di decidere di darlo a me.

Mi chiese dove l’avrei tenuto e io gli dissi nel mio recinto di cinque acri. Disse che il suo bisonte sfondava le recinzioni e gli dissi che le mie erano fatte con tubature per pozzi petroliferi e che non sarebbe stato in gradi di sfondarle. Mi chiese quanto fosse alta la recinzione, gli risposi un metro e cinquanta e disse che l’avrebbe saltata senza problemi, così gli risposi che l’avrei costruita più alta. Alla fine il bisonte si rivelò essere estremamente docile con le persone e continuava a sfondare la recinzione per grattarsi nelle casa dei vicini e dare il benvenuto agli automobilisti in strada. Una volta rassicurato del fatto che sarei stato in grado di contenere il bisonte curioso, Neil disse, “Vieni a prenderlo!”

Gli diedi nome “Mammoth” per la sua stazza e per il luogo in cui mi trovavo quando Young mi chiamò, Mammoth Mountain. La più grande lezione che imparai da Mammoth è che non puoi obbligare i bisonti a fare ciò che non vogliono. Fortunatamente, lavorai in maniera diligente con questo bisonte per guadagnarmi il suo rispetto e la sua fiducia e ne venni ripagato ampiamente. Quando arrivammo a Pierre (Sud Dakota) per le riprese, spaccò immediatamente il cancello e sapevo che se non l’avessi fermato immediatamente, la situazione si sarebbe messa male. Gli saltai di fronte ed urlai, “ehi, ehi Mammoth!” Poichè avevo lavorato molto con lui, mi rispettava e si fermò ad un metro e mezzo da me! Non riuscivo a pensare ad altro se non che se si liberasse ed avesse iniziato a scorrazzare libero in città, sarei stato licenziato ancora prima di cominciare!

Yes, I took one thing home – I got a buffalo from rocker Neil Young to prepare for Dances with Wolves!

When I heard about the film I wanted to learn about buffalo to increase my chances of getting hired on the project, so I put the word out that I was looking for one. As luck would have it I got a call from the musician Neil Young! Mr. Young had a buffalo that he needed to re-home, but wanted to make sure I was up to the task before he agreed to hand him over.

Neil asked me where I would keep the buffalo, I told him my five acre corral. He said his buffalo runs right through fences, I replied my fence was made out of oil well pipes that he wouldn’t be able to run through it. He asked me how high the fence was, I replied 5 feet and he said his buffalo would jump right over that, so I replied that I would build it taller. Turns out the buffalo was a real people person and kept busting through the fence to rub himself against the neighbors houses and greet motorists on the road. Once I assured Mr. Young that I could contain the curious buffalo, Neil said, “Come and get him!”

I named the buffalo “Mammoth” for his size and where I was when the famous musician called me, Mammoth Mountain. Turns out the biggest lesson Mammoth taught me was that you can’t make buffalo do anything they don’t want to do. Fortunately I worked diligently with this particular buffalo to earn his respect and trust, and it paid off big time. When we arrived on location in Pierre (South Dakota), he immediately broke through the gate and I knew if I didn’t stop him right away we could have a serious situation on our hands. I jumped in front of Mammoth and yelled, “whoa, whoa Mammoth!” Because of the work I had put in with Mammoth, he respected me and stopped three feet away! All I could think about is if he gets out and gets loose in town I’m fired before I even start!

Ecco “Mammoth” in tutta la sua gloria. // Here’s “Mammoth” in all his glory.

Dopo Balla Coi Lupi (1990), tu e Kevin vi ritrovaste per Guardia Del Corpo (1992): hai qualche storia divertente da condividere circa questo progetto? // After Dances With Wolves (1990), you reunited with Kevin on The Bodyguard (1992): do you have any fun stories from that particular production? 

Eravamo a Fallen Leaf Lake presso il Lago Tahoe (California). Fui chiamato sul set da Jim Wilson che mi spiegò cosa c’era da fare. Whitney Houston sarebbe stata su una piccola barca in mezzo al lago. Avevano bisogno che le spiegassi perché sarebbe stato sicuro averla nella barca in mezzo al lago e mi dissero che non sapeva nuotare. Così andai da lei per parlarle e le spiegai che la piccola imbarcazione in cui avrebbe recitato sarebbe stata ancorata ad un’imbarcazione più grande dalla quale sarebbe stata filmata da una piccola troupe. Whitney fu così dolce, disse, “Ok, sembra perfetto”. Girò la scena, si divertì e non fu per niente spaventata, era una professionista totale.

We worked at Fallen Leaf Lake in Lake Tahoe (California). I was summoned to set by Jim Wilson, he explained to me the day’s work. Whitney Houston was going to be on a boat in the middle of a lake. We need you to explain to her why its safe for her to be in the boat in the middle of the lake, and oh by the way, she doesn’t know how to swim. I went up to speak with her and explained to her that the small boat she was going to be in would be anchored to a larger boat that would have a small camera crew to film her. Whitney was so sweet, she said “Okay, sounds good.” She did it, had fun and wasn’t scared at all, she was such a professional. 

Norman Howell prepara Kevin Costner per uno stunt al Lago Fallen Leaf ad una temperatura di 3 gradi centigradi. // Norman Howell preparing Kevin Costner for stunt in 39 °F Fallen Leaf Lake.
  • Nel 1993, lavorasti ad Un Mondo Perfetto diretto da Clint Eastwood, come controfigura di Kevin. E’ molto difficile trovare informazioni circa la produzione di questo film. Mi chiedo se tu abbia qualche ricordo circa la collaborazione tra Kevin e Clint e qualche storia divertente dal set? // In 1993, you worked on Clint Eastwood’s A Perfect World, doubling for Kevin again. Info is really hard to come by about this particular production. I wonder if you have any recollections about the working relationship between Kevin and Clint and fun stories of you and Kevin from the set? 

Lavorare con Clint Eastwood e Kevin Costner allo stesso film fu molto interessante. Nel film, c’è una scena in cui Kevin è intrappolato dalla polizia in un piccolo paese del Texas. C’era un auto della polizia ad entrambe le estremità della strada per bloccarlo. Kevin si fionda nella sua vecchia Ford, s’infila dentro un vicolo, fa un’inversione ad U, esce dal vicolo e tira dritto verso l’auto della polizia. Avrei dovuto sostituirlo per la parte in cui s’infila nel vicolo e si gira di 180 gradi con l’auto per poi uscire dal vicolo. Kevin disse, “Lo voglio fare io!” Così gli mostrai come farlo in questa vecchia Ford che non aveva nessuno degli accorgimenti di un auto da stunt con il freno di sicurezza. Gli dissi che sarebbe stato pericoloso perché avrebbe avuto solo i freni posteriori a disposizione ma era inflessibile. Durante le riprese per Balla Coi Lupi (1990), avevo imparato che Kevin sa quello che vuole e vuole dire le cose una volta sola. Fece un ottimo lavoro ed avrebbe potuto essere uno stuntman se non fosse stato un attore così fantastico. Si spinge sempre oltre i limiti e fa moltissimi stunt in prima persona.

It was very interesting working with Clint Eastwood and Kevin Costner. In the movie Kevin is trapped by the police in a small Texas town. There was a police car at both ends of the street, blocking Kevin in. Kevin hops in to his old Ford and peels out into an alley, does a u-turn, comes back out and heads straight for the police car. I was supposed to do the shot in the alley way, doing a 180 slide to come back out of the alley. Kevin said, “I want to do it!” So, I showed him how to do it in this old Ford that wasn’t set up like a normal stunt car should be with a safety brake. I told him it was dangerous for him to do this because he would only have rear brakes, but he was adamant. I had learned on Dances with Wolves (1990) that Kevin knows what he wants and only wants to say things once. He did a great job and he could have been a stuntman if he wasn’t such a great actor. He’s always pushing the envelope and does a lot of his own stunts.

Da sinistra a destra: Norman Howell, Kevin Costner, il coordinatore degli stunt Buddy Van Horn ed il regista Clint Eastwood a colloquio durante le riprese de Un Mondo Perfetto (1993) // Left to right: Norman Howell, Kevin Costner, stunt coordinator Buddy Van Horn and director Clint Eastwood on location for A Perfect World (1993).
  • Hai lavorato con Kevin a tutti e tre i suoi film da regista – secondo te come è cambiato, se è cambiato, il suo approccio alla regia da Balla Coi Lupi (1990) ad Open Range (2003)? Ed il vostro rapporto lavorativo? // You have worked with Kevin on all three of his directorial efforts – how did his approach to directing change, in your eyes, from Dances With Wolves (1990) to Open Range (2003), if at all? Did the working relationship between you guys change at all from 1990 to 2003? 

Assolutamente nessun cambiamento. Kevin è sempre entusiasta e ti trascina dentro al suo entusiasmo per rendere grande il film.

Not at all. Kevin is enthusiastic and pulls you into his excitement to want to make it great. 

Da Balla Coi Lupi (1990) ad Open Range (2003), Norman Howell ha prestato il suo talento e le sue capacità a tutte le fatiche registiche di Kevin Costner. // From Dances With Wolves (1990) to Open Range (2003), Norman Howell has lent his talent and skills to all of Kevin Costner’s directorial efforts.
  • Qual è il ricordo più caro che hai di tutte le collaborazioni avute con Kevin? // What are some of the fondest memories you have of working with Kevin? 

Il ricordo più caro che ho di Kevin è quando mi ha salvato la vita durante le riprese di WaterWorld. Se non fosse per lui, non sarei qui.

Fondest memory I have of Kevin is him saving my life on WaterWorld. If it wasn’t for him, I wouldn’t be here. 

Norman Howell e Kevin Costner si divertono sugli acquascooter durante una pausa dalle riprese di WaterWorld (1995). // Norman Howell and Kevin Costner having fun on jetskies during a break from the filming of WaterWorld (1995).
  • Con l’avvento delle nuove tecnologie, come è cambiato il mestiere dello stuntman? E’ diventato più sicuro od alcune acrobazie sono ancora pericolose come negli anni settanta ed ottanta? // As technology progressed, how has the job changed? Has it gotten safer or are some of the stunts still as hairy today as they were in the seventies and eighties? 

Dipende tutto dal tipo di acrobazia. Le cadute dall’alto sono diventate più sicure perché ora si usa un marchingegno chiamato “descender” e sei sempre collegato ad un cavo che poi verrà cancellato in post produzione.

That depends on the stunt. Highfalls are safer because now we use something called a “descender” and you’re always connected to a cable that can be painted out in post production.

Norman Howell durante uno stunt per il film Predator (1987) quando le cadute dall’alto e le esplosioni erano molto più pericolose rispetto ad oggi. // Norman Howell performing a stunt on Predator (1987) back when high falls were more dangerous than they are today.
  • Questa è una domanda strana ma se dovessi sceglierne solo una, quale sarebbe l’acrobazia di cui sei più fiero e quella che non faresti più? // I realize this is kind of a crazy question but, if you had to pick just one, what would be the stunt that you are most proud of in your entire career and one you wouldn’t dare do again? 

Saltare da un cavallo in piena corsa sull’ala di un aereo in movimento durante il decollo era la grande acrobazia in Octopussy – Operazione piovra (1983) e lanciò la mia carriera. Sono grato di essere sopravvissuto a tutti gli stunt che ho eseguito in carriera.

Jumping off a horse running at full speed onto the wing of a moving plane that took off was the big stunt on Octopussy (1983) that launched my career. I am grateful that I have walked away from all the stunts I have ever performed. 

Norman Howell esegue l’acrobazia più pericolosa della sua carriera in Octopussy – Operazione piovra (1983). // Norman Howell performing the most dangerous stunt of his career in Octopussy (1983).

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